Nei primi giorni di vita il sesso di oche, anatre, pulcini e quaglie si capisce con certezza solo guardando la cloaca, un esame che richiede mano esperta. Crescendo, però, ogni specie dà segnali che chiunque può riconoscere: la voce nelle anatre dopo le 8 settimane, il petto nelle quaglie dalle 3 settimane, cresta e penne nei polli fra le 8 e le 12. Le oche restano le più difficili.
| Specie | Quando si capisce | Il segnale più affidabile |
|---|---|---|
| Quaglie giapponesi | 3-4 settimane | Colore del petto |
| Anatre | Dalle 8 settimane | Voce, poi la piuma arricciata sulla coda |
| Polli | 8-12 settimane | Cresta, penne del collo e della sella |
| Oche | Da adulte, con margine d’errore | Taglia, voce, comportamento; certezza solo dalla cloaca |
Anatre: basta ascoltarle
Dopo circa otto settimane le femmine fanno il classico “qua” forte e squillante, mentre i maschi hanno una voce bassa e rauca, quasi un sussurro. È il metodo più semplice e funziona con tutte le razze che discendono dal germano reale.
Il secondo segnale arriva con il piumaggio adulto: i maschi mettono sulla coda una piuma arricciata all’insù. Se c’è, è un maschio. Hanno anche la testa più grossa e il collo più spesso. Nelle razze con la livrea del germano, come la Rouen, il maschio ha il becco verde opaco già a sei settimane, la femmina scuro e arancione.
L’anatra muta fa eccezione: non ha la piuma arricciata e, come dice il nome, quasi non ha voce. Qui la differenza è la taglia, perché da adulto il maschio è molto più grande della femmina.
Quaglie: guarda il petto
Nelle quaglie giapponesi di colorazione selvatica il sesso si legge sul petto già a tre o quattro settimane:
- maschio: petto di colore rossiccio uniforme, senza macchie;
- femmina: petto più chiaro, color crema, punteggiato di nero.
Nelle varietà a piumaggio bianco o molto chiaro il petto non aiuta. Da adulti resta un controllo sicuro: il maschio ha un rigonfiamento sopra la cloaca che, premuto appena, emette una schiuma bianca. La femmina no. Anche il canto è solo del maschio.
Pulcini: ci vuole pazienza
Per i pulcini delle razze comuni non esiste un metodo casalingo affidabile nelle prime settimane. Il sessaggio alla cloaca a un giorno di vita è un mestiere, e i trucchi che girano, dal pendolino alla forma dell’uovo, non hanno alcun fondamento.
I segnali veri arrivano più tardi:
- dalle 8 settimane la cresta e i bargigli del galletto sono più grandi e più rossi di quelli delle sorelle della stessa covata;
- fra le 8 e le 12 settimane spuntano le penne che la gallina non ha: lunghe, strette e appuntite sul collo e sulla sella, cioè sui fianchi davanti alla coda. Nella femmina le stesse penne sono corte e arrotondate;
- più avanti il canto e le penne a falce della coda tolgono ogni dubbio.
Il confronto va fatto fra pulcini della stessa età e della stessa razza: la cresta di una Livornese femmina è più grande di quella di un maschio di molte razze pesanti.
Fanno eccezione gli ibridi commerciali e le razze dette autosessabili, in cui maschi e femmine nascono con il piumino di colore diverso. Se ti serve la certezza di avere solo galline, conviene comprare pollastre già sessate invece di far schiudere uova: da una covata escono in media metà maschi.

Oche: le più difficili
Nelle oche adulte non c’è una differenza netta e visibile fra i sessi. Gli indizi sono questi, e vanno letti insieme:
- il maschio di solito è più grande, con testa più grossa e collo più spesso;
- ha la voce più acuta e stridula;
- cammina impettito, con il petto in fuori;
- nella stagione degli amori si mette fra l’intruso e la compagna, con il collo teso in avanti.
Nessuno di questi basta da solo, e in un gruppo di sorelle una femmina robusta può sembrare un maschio. La certezza la dà solo l’esame della cloaca, che negli adulti è più facile che nei piccoli ma va fatto da chi lo sa fare: un allevatore esperto o un veterinario.
Esistono poche razze in cui il colore distingue i sessi per tutta la vita. La più nota è la Pilgrim: maschi bianchi, femmine grigie.
Perché saperlo prima conviene
Troppi maschi nello stesso gruppo significano zuffe, femmine stressate e, per i galli, problemi con i vicini. Per i polli la proporzione di riferimento è un gallo ogni cinque galline circa. Chi mette uova in incubatrice deve quindi decidere prima che cosa fare dei maschi in più.
Per gli spazi che servono a ciascun gruppo, vedi la guida sulle dimensioni del pollaio.
Fonti
- Metzer Farms, incubatoio specializzato in anatre e oche, “Sexing Birds”: voce, piuma arricciata e becco nelle anatre; taglia, voce e comportamento nelle oche; razza Pilgrim.
- Medion, “Methods of Sexing Quail”: colore del petto a tre settimane e ghiandola cloacale.
- Omlet, “How to tell a rooster from a hen”: età in cui compaiono cresta, penne del collo e della sella.
- Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (Svizzera), Informazioni tecniche n. 10.4: composizione del gruppo, un gallo e cinque galline.
Foto di copertina: Mitch Barrie, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0.


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